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C'era una volta la Guerra

Fatti, personaggi, riflessioni, dialoghi, canzoni. Sono spettacolo teatrale per ripercorrere la storia di questi ultimi decenni e mostrarci che la guerra non è inevitabile. L’orologio dell’Apocalisse - il Doomsday Clock, è stato ideato dagli scienziati della rivista del Bulletin of Atomic Scientists nel 1947 per mostrare metaforicamente una ipotetica fine del mondo. Le lancette oggi segnano 100 secondi alla mezzanotte. C’era una volta la guerra è un titolo che potrebbe sembrare un’utopia. Utopia letteralmente è il non-luogo, ma «una carta del mondo che non includa Utopia non è degna neppure di uno sguardo, perché lascia fuori il solo paese al quale l’umanità è sempre in procinto di approdare. E quando l’umanità vi approda, guarda avanti e, vedendo un paese migliore, alza le vele» così scriveva Oscar Wilde. Utopia non è una parola adatta soltanto ai sognatori, ai poeti o ai pazzi. Non significa fuga dalla realtà, ma capacità di immaginare qualcosa che non c’è ancora e dargli la possibilità di accadere. Ce lo dimostrano persone – conosciute e meno conosciute – che negli anni si sono opposte e hanno saputo inceppare il “meccanismo” della guerra, come ad esempio il comandante sovietico Vasilij Archipov che, nel 1962, si oppose al lancio del siluro nucleare nonostante il suo sottomarino fosse attaccato dagli statunitensi, scongiurando così una guerra nucleare; ce lo dimostrano politici che hanno saputo rispondere alla violenza senza violenza. Le loro storie e le storie di personaggi meno noti prenderanno vita sulla scena grazie anche al contributo di musiche e canzoni originali. Questo spettacolo vuole essere un contributo a un’educazione che includa nel suo percorso l’utopia. «C’era una volta la guerra, si chiama questo spettacolo, e il bello è che basta già a fare sperare e sognare il titolo, a suo modo utopistico, idealista, forse visionario. […] Medici, volontari, politici, soldati e testimoni di pace raccontati per riflessioni, dialoghi, cronache, canzoni». Matteo Macor - La Repubblica
  • CON: MARIO SPALLINO
  • DRAMMATURGIA E REGIA: PATRIZIA PASQUI
  • MUSICHE: GUIDO TONGIORGI
  • SCENOGRAFIA: ANDREA COPPI
  • LUCI: NICOLÒ POZZERLE E GIULIA BELARDI
  • PRODUZIONE: EMERGENCY ONG ONLUS
  • DURATA: ATTO UNICO 75 MINUTI

Organizzato da: EMERGENCY VOLTERRA

Teatro di San Pietro - Volterra

  22 Aprile

  DALLE 21:15 ALLE 23:15

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